0801.2024

Sospensione inaudita altera parte – Regolarità contributiva

Il Tribunale di Bari, sezione lavoro, accogliendo integralmente i rilievi difensivi dello Studio Legale Zecca, con ordinanza del 22.10.2023, ha confermato integralmente il provvedimento di inibitoria concesso inaudita altera parte, anche a fronte della carenza esecutiva del verbale ispettivo INPS impugnato in quanto la regolarità del DURC, ai sensi dell’art. 3, comma 2, lett. 3,…

1512.2023

Spese processuali – Foro competente

Il Tribunale di Lucca, preso atto della resistenza opposta dall’Attore alla eccezione di incompetenza territoriale e all’applicazione del foro del consumatore eccepita dallo Studio Legale Zecca, con sentenza n. 135/2023 febbraio 2023 ha disposto la condanna dell’attore al pagamento delle spese per aver infondatamente determinato il contradittorio sulla incompetenza territoriale con i relativi oneri processuali.

0311.2023

Regolarità del DURC-periculum in mora

Il Tribunale di Bari, Sezione Lavoro, a seguito di ricorso con domanda inibitoria proposta avverso un verbale ispettivo INPS, con decreto del 28.09.2023 ha ritenuto che la complessità degli accertamenti da svolgere in sede di cognizione piena, unitamente all’esigenza di non paralizzare la regolarità contributiva della parte ricorrente “in un contesto giuridico di incertezza” costituiscono…

0609.2023

ONERE PROBATORIO NELL’AZIONE DI INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO – ESCLUSIONE DELLA VALUTAZIONE EQUITATIVA DEL DANNO

Il Tribunale di Bari con sentenza N. 1450/2023 del 21.04.2023  ha confermato che nella domanda di ingiustificato arricchimento, l’attore ha l’onere di provare, tra l’altro, un “arricchimento effettivo”, potendo, comunque consistere anche in un risparmio di spesa precisando che alle carenze di allegazione e di prova non può supplire il potere di valutazione equitativa del…

0408.2023

CARATTERE SUSSIDIARIO DELL’AZIONE DI INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO – INAMMISSIBILITÀ

Il Tribunale di Bari (in linea con l’orientamento giurisprudenziale di cui alla sentenza della Corte di Cassazione N. 529/2014) ha confermato che l’azione di ingiustificato arricchimento, a norma dell’art. 2042 c.c., costituisce uno strumento di carattere sussidiario, azionabile, purché il pregiudizio patito non sia tutelabile, secondo una valutazione da effettuarsi in astratto, da altre azioni…

0307.2023

Prescrizione della domanda di risarcimento del danno derivante dallo spoglio violento – Dies a quo – Illecito aquiliano

Il Tribunale di Bari con sentenza N. 1450/2023 del 21.04.2023 ha confermato la sussumibilità del danno derivante dallo spoglio nell’ambito dell’illecito aquiliano con conseguente applicabilità, alla domanda di risarcimento, del termine quinquennale di prescrizione. Con la pronuncia di merito in commento, il Tribunale di Bari ha dato continuità all’orientamento della Suprema Corte a mente del…

0606.2023

Nullità delle Fideiussioni Omnibus – Rigetto della istanza di provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo ottenuto dalla Banca

Con Ordinanza emessa in data 02.04.2023, il Tribunale di Lecce ha rigettato l’istanza di provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo ottenuto dalla Banca in forza di una fideiussione omnibus osservando che “l’art. 648 c.p.c. prevede il potere discrezionale del giudice di concedere la provvisoria esecuzione al decreto ingiuntivo quando l’opposizione o, meglio, le eccezioni dell’opponente non…

1605.2023

L’accertata mancanza del DURC non può comportare la caducazione dei benefici per i periodi precedenti caratterizzati da regolarità contributiva

La Corte d’Appello di Salerno, Sezione Lavoro, a seguito dell’impugnazione in appello della sentenza di primo grado, ha accolto il gravame proposto dalla società patrocinata dal Prof. Avv. Pierfrancesco Zecca, statuendo che l’accertata mancanza di DURC per uno specifico periodo temporale, in assenza di normativa di segno contrario  non può determinare  la caducazione dei benefici…

1703.2023

La disciplina regolatrice degli sgravi in materia contributiva è demandata a specifiche norme regolatrici della materia

A definizione del giudizio di appello azionato dalla società patrocinata dal Prof. Avv. Pierfrancesco Zecca, la Corte d’Appello di Salerno, Sezione Lavoro, ha accolto il gravame statuendo che gli sgravi previsti dalla legislazione di settore rappresentano una deroga all’ordinario regime contributivo sicché la disciplina d’essi (concessione o revoca) deve essere trovata in specifiche norme regolatrici …

1502.2023

il DM 30/1/2015 ha introdotto a partire dal 1/7/2015 la verifica in tempo reale della regolarità contributiva ai fini della concedibilità dei benefici previsti in materia di lavoro e previdenza

Il gravame presentato dalla Società patrocinata dal Prof. Avv. Pierfrancesco Zecca ha trovato accoglimento nella sentenza della Corte d’Appello di Salerno, Sezione Lavoro che ha confermato come il DM 30/1/2015 (che ha sostituito in toto il DM 24/10/2007) ha introdotto  a partire dal 1/7/2015 la verifica in tempo reale della regolarità contributiva  e dunque la…